Il Territorio

Le colline e la piana intorno all’Etna

Un microclima ideale alla produzione di arance rosse

etna vulcano

In Sicilia la coltivazione di arance si estende per circa 58 000 Ha (ISTAT 2011), di cui il 60 per cento costituto dalla coltivazione di arance rosse durante il periodo di produzione da Dicembre a Maggio.

La zona di produzione delle varietà di arancia rossa (Tarocco, Moro e Sanguinello) comprende il territorio collinare e la pianura circostante il rilievo vulcanico dell'Etna. In questa zona geografica, la presenza di un microclima ottimale, insieme ad un suolo vulcanico ricco di minerali, conferisce all’arancia rossa di Sicilia un sapore dolce e una accentuata intensità cromatica dell'epicarpo e della polpa.

L’arancia rossa ha bisogno delle forti escursioni termiche tra il giorno e la notte per poter sviluppare la colorazione pigmentata della polpa. L’«Arancia Rossa di Sicilia» rappresenta quindi un evidentissimo esempio di stretto legame dei fattori climatici con le caratteristiche del prodotto. Infatti, le stesse varietà di arancia coltivate in altri climi non presentano il particolare colore e le specifiche caratteristiche organolettiche che hanno reso famosa l’«Arancia Rossa di Sicilia».

«Arancia Rossa di Sicilia» IGP

Marchio ufficiale dell'UE per la tutela della Qualità e dell’Origine

logo ipp logo arancia rossa di sicilia

Varietà: Tarocco, Moro e Sanguinello
Zona di produzione: 32 comuni in provincia di Catania, Siracusa ed Enna
Associazione di produttori: Consorzio di Tutela Arancia Rossa di Sicilia IGP

L'Arancia Rossa di Sicilia ha ottenuto il riconoscimento IGP nel 1996. Il Consorzio Arancia Rossa di Sicilia IGP raggruppa ad oggi circa 600 produttori e 65 confezionatori.

Per l’Arancia Rossa di Sicilia, l’IGP garantisce:

  • Una tasso minimo di zucchero e un buon equilibrio tra zuccheri e acidi, per una migliore qualità gustativa;
  • L’uso di tecniche colturali rispettose dell’ambiente;
  • Il divieto di praticare la deverdizzazione;
  • Una produzione limitata: produzione unitaria massima di 25 000 kg (Tarocco), 35 000 kg (Moro), 32 000 kg (Sanguinello).

IGP: INDICAZIONE GEOGRAFICA PROTETTA
Prodotti la cui qualità o reputazione dipende dall’origine geografica, e la cui produzione si svolge per almeno una delle sue fasi nella zona geografica delimitata.

Reg. (UE) No 1151/2012 (art.5)

production-area.png